Vigliacco,
non abbiamo altre parole per definirti. Una strage, non è stata
altro che una strage. Un gesto, crudele, incivile, barbaro e
vigliacco che solo una mente malata o troppo stupida può concepire.
In una sola volta hai ammazzato tre orsi e due lupi, infliggendogli
gravi sofferenze e condannandoli ad una lunga agonia. Hai ucciso
Bernardo, il simbolo della coesistenza fra uomini e animali nel
Parco. Hai ucciso Bernardo ed hai messo a repentaglio la
sopravvivenza dell’Orso marsicano sulla faccia della terra. Hai
ucciso Bernardo e con esso i sogni e le fantasie dei bimbi ai quali
raccontavamo le sue avventure.
Ancora ci ricordiamo quando, insieme ai ragazzi del Liceo Einstain
di Rimini, lo abbiamo visto che corteggiava una femmina di orso.
Lui, un orsone di più di duecento Kg, sembrava innamorato: la
seguiva, la annusava, si sdraiava sul prato e sembrava un peluche
gigante, le faceva delle avances ed in cambio riceveva dei sonori
sganassoni. Ricordiamo ancora lo stupore dei ragazzi del liceo
mentre osservavano in rigoroso silenzio questa meraviglia della
natura.
Bernardo era l’aneddoto preferito durante le nostre escursioni. Il
simpatico orso le cui gesta strappavano una risata a tutti, anche a
quelle persone che sembravano essere meno sensibili alle
problematiche della natura. Ricordiamo le sue incursioni nei paesini
del Parco, per rubare una gallina o qualche mela. E ricordiamo
quando abbiamo festeggiato il suo compleanno, insieme ai ragazzi
dell’Associazione “Amici dell’Orso Bernardo” di San Sebastiano.
Tutto il paese aveva festeggiato, fino a tarda sera, orgoglioso di
avere fra i suoi illustri cittadini l’Orso Bernardo. Noi dell’Ecotur sembravamo avere un appuntamento fisso con Bernardo.
Ogni primavera lo vedevamo correre dietro tutte le femmine che
passavano dalle sue parti, una volta lo avevamo visto corteggiare
anche un’orsa zoppa e un’altra volta lo abbiamo visto addormentarsi
per più di un’ora sul dorso di un’orsa dopo essersi accoppiato con
lei. Povera orsa, non riusciva a muoversi, era sommersa da questa
montagna di peli che la ricopriva completamente e c’erano alcuni
persone del luogo che credevano che i due orsi si stessero ancora
accoppiando e si vantavano delle “prestazioni” di Bernardo, “l’Orso
marsicano” per antonomasia. Non avevano capito che Bernardo, sfinito
dalle fatiche dell’amore, si era addormentato.

Vigliacco: hai visto cosa hai distrutto? noi tutti speriamo che tu
non la faccia franca e che paghi per quello che hai fatto. Anzi, lo
sai che ti dico: “Costituisciti, vieni allo scoperto”. Solo così
potrai in parte mettere riparo allo scempio che hai commesso. E
sappi che Bernardo è morto, ma non ciò che lui rappresenta. Guarda e
leggi con attenzione solo alcuni delle decine di messaggi che
abbiamo ricevuto, dalla Sicilia fino alla Svizzera. Messaggi di
persone che, come noi, non si arrendono davanti a questi atti
vigliacchi, ma che trovano in essi una motivazione per impegnarsi
ancora di più per la salvaguardia dell’Orso marsicano.
Save the Marsican Bear - La
campagna in difesa dell'Orso bruno marsicano
Parco Nazionale d'Abruzzo
Lazio e Molise - Il sito ufficiale dell'Ente Parco
Wwf.it - Il portale nazionale
del Wwf |