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Una piacevole passeggiata fra antichi tratturi e secolari faggete, il luogo ideale per osservare i “protagonisti “ del Parco, come l’Orso bruno marsicano, (Ursus arctos marsicanus), il Lupo appenninico ( Canis lupus italicus ) e tanti altri “ amici “ che popolano il bosco di faggio come la Volpe rossa ed il più raro Picchio Dalmantino o Dorsobianco, che predilige gli ambienti integri e secolari come il bosco della Difesa o la sempre più misteriosa e rara Rosalia alpina un coleottero dalle lunghe antenne, di colore azzurro cenere con scure macchie vellutate, che si nutre del legno di alberi secolari, nei quali si mimetizza facilmente. I Boschi della Difesa, ancora oggi chiamati la“ Defensa “ dagli abitanti del luogo per la sua particolare forma dei faggi, a Candelabro, l’antica tecnica di “capitozzatura” che veniva utilizzata dai boscaioli locali per tagliare questi splendidi faggi.
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