La Newsletter dell' nel Parco Nazionale d'Abruzzo - [N. 03 - 2005]

Il Letto di Fossa

Ecotur e Ferrino
E' fiorita la Scarpetta di Venere, la regina di tutte le orchidee
Trekking in programma per Giugno Luglio 2005.
 
Il Letto di Fossa  colloquio con Stefania Montanaro.
 

Nel corso del Febbraio 2005, ho notato presso lo stand della Regione Abruzzo alla BIT (Borsa Italiana del Turismo), uno splendido letto antico, chiamato Letto di Fossa, dalla necropoli nella quale è stato rinvenuto, finemente lavorato e decorato, che la Regione aveva scelto per rappresentare l'arte, la storia e la cultura del nostro territorio. Rimasi molto colpito dall'originalità e dalle bellezza di quell'opera d'arte e promisi a me stesso che, una volta tornato in Abruzzo, mi sarei adoperato per saperne di più. Così, mi misi in contatto con Stefania Montanaro una simpatica e allegra signora di San Benedetto nei Marsi, oltre che un'abilissima restauratrice, che lavora per la Soprintendenza Archeologica d'Abruzzo presso il Laboratorio-Museo in località Paludi di Celano e che ha realizzato la prima ipotesi di restauro del Letto. Stefania mi ha svelato che si tratta di un letto funerario risalente al 1° secolo a.C., completamente realizzato con ossa animali (bovini, suini ed equini), probabilmente appartenuto ad una ricca e facoltosa donna della tribù dei Vestini, che fra l' 11° e il 6° secolo a.C. s'insediarono fra le montagne e le valli dell'Abruzzo nord-orientale.
Sulle quattro gambe del Letto, elegantemente decorate, spicca la raffigurazione di un uomo barbuto. Si tratta di Dioniso, il Dio che secondo la mitologia greca sconfisse la morte per ben tre volte. Dioniso ha gli occhi composti da pasta vitrea e sono neri come la terra. Il Dio è attorniato da Puttini (Angioletti), da Idre marine e Ippocampi dagli occhi color verde smeraldo o verde acqua marina, per riprodurre l'acqua, l'elemento nel quale essi vivono.
I Fulcra (poggiatesta e poggiapiedi), sono finemente abbelliti con raffigurazione di teste di donna o teste leonine dagli occhi gialli, come la sabbia e la terra d'Africa dove essi vivono. Il Letto di Fossa è un autentico gioiello dell'arte abruzzese ed è la tangibile testimonianza di un passato importante ed a tratti florido. Ci sarebbe ancora molto da scrivere e da descrivere riguardo le bellezze del Letto di Fossa e dell'arte abruzzese, ma per un ulteriore approfondimento vi invito a visitare la nostra splendida regione, magari prevedendo una visita al Museo Nazionale di Preistoria d'Abruzzo (località Paludi di Celano AQ), si tratta di un laboratorio-museo davvero molto interessante.

Paolo Iannicca

 
Ecotur e Ferrino
 

Ferrino, marchio leader nella produzione e nell' innovazione tecnologica per l'attrezzatura da montagna, ha scelto Ecotur come suo partner. Il binomio Ecotur-Ferrino nasce dalla naturale esigenza di mettere a disposizione della nostra clientela l'esperienza e la professionalità di entrambe. Si tratta di un ampio bagaglio di conoscenze maturato nel corso degli anni, nel caso di Ferrino addirittura nei secoli, visto che l'azienda torinese è nata nel lontano 1870, quando Cesare Ferrino decise di trasferire su scala industriale la formula per impermeabilizzare i tessuti che aveva scoperto e perfezionato. Questa collaborazione da poco istaurata si fonda sulla condivisione di una filosofia di base i cui punti cardine sono da ricercarsi nel rispetto della natura, nella eco-compatibilità e nella professionalità “nell'andare in montagna”, questa ultima garantita dagli elevati standard qualitativi offerti dai servizi Ecotur e dai prodotti Ferrino. Il recente matrimonio Ecotur-Ferrino mira ad assistere ed arricchire l'esperienza di appassionanti passeggiate nella natura del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, con l'ausilio di esperte guide naturalistiche e delle innovative tecnologie dei prodotti Ferrino, che garantiscono sicurezza e comfort agli escursionisti.

Cesidio Pandolfi

 
E' fiorita la Scarpetta di Venere, la regina di tutte le orchidee
 

Durante le nostre quotidiane peregrinazioni fra i boschi e le valli del Parco, ci siamo imbattuti nella regina delle orchidee: la Scarpetta di Venere o Pianella della Madonna (Cypripedium calceolus). Anche quest'anno il “miracolo” si è ripetuto: è fiorita, nonostante ogni anno qualche “presunto amante dei fiori” tenti di portarsela a casa. Si tratta di un'orchidea rarissima, diffusa nella fascia alpina e prealpina e in una piccola valle isolata del Parco Nazionale d'Abruzzo. Alcuni turisti inglesi mi hanno rivelato che in Inghilterra c'è un solo luogo dove essa fiorisce, nello Yorkshire, dove nel periodo della fioritura alcuni volontari la proteggono e la custodiscono notte e giorno. Ciò mi ha fatto molto riflettere su come noi valorizziamo e proteggiamo le nostre risorse.

 

La Scarpetta di Venere è una magnifica orchidea, il cui fiore somiglia ad una piccola scarpa e predilige i terreni calcarei. Il fusto è robusto, diritto, rotondo, superiormente con fine peluria. Porta almeno 3-4, a volte anche 5 foglie ovali lanceolate. Durante la fioritura, una pianta può portare 1-2, a volte anche 3-4 fiori. La cosa che la rende tanto unica quanto particolare è il dispositivo d'impollinazione. L'insetto attirato dal colore e dal tenue profumo del fiore, una volta entrato non ha la possibilità di uscire a causa delle pareti vischiose. L'unica via praticabile passa attraverso dei pertugi situati vicino gli organi riproduttori, quindi l'insetto uscirà dal fiore impregnato di polline e, affatto memore della precedente esperienza, cadrà nuovamente in un altro fiore, facendo da tramite alla fecondazione.

Domenico Boccia

 
Trekking in programma per Giugno Luglio 2005.
 

Tutte le date i costi e i programmi dettagliati dei trekking e dei week-end sono consultabili on-line sul sito internet http://www.ecotur.org

 
Benessere e natura nel Parco Nazionale d'Abruzzo (19-26 giugno 2005)
Vieni nel paese degli orsi (2 Luglio 2005)
Tra lupi e pastori (30 Luglio 2005)
 
Weekend con l'orso (4-5 Giugno e 25-26 Giugno 2005)
Naturalmente Click (17-19 Giugno 2005)
 
 
 

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Domenica 1 Maggio parte il trekking "Il Rito dei Serpari" un trekking di 4 giorni all'insegna di antiche tradizioni. Sono disponibili ancora dei posti, per chi è interessato è possibile prenotarsi. Tutte le informazioni in merito al programma le trovate on-line sul sito internet http://www.ecotur.org

 
Un particolare tratto dalle immagini del Letto di Fossa.
 
Una splendida immagine della Scarpetta di Venere.