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"Save the Marsican Bear": iniziativa in difesa dell'Orso
bruno marsicano |
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"Save the Marsican Bear": iniziativa in difesa dell'Orso
bruno marsicano |
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Cari amici,
questo numero della Econews è completamente
dedicato alla campagna "Save the Marsican Bear"
organizzata dall'Ecotur in collaborazione con il
Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise. Anche
se noi ci occuperemo della gestione
dell'iniziativa, l'idea parte da voi, da tutte
quelle persone che hanno visto l'orso durante le
escursioni nel Parco o da quelle persone che
hanno tentato di vederlo o ancora da chi lo ha
conosciuto meglio sentendone parlare con molta
passione da una delle guide Ecotur. Abbiamo
notato nel corso della nostra attività una
voglia da parte della gente di sentirsi
coinvolta nella salvaguardia di questo
meraviglioso animale, attraverso iniziative
concrete, tangibili e sicure. L'Ecotur ha deciso
di raccogliere l' invito, di organizzare la
campagna e di farsi garante della buona riuscita
del progetto. L'obiettivo è di raccogliere €
10.000,00 che saranno destinati al risarcimento
e alla prevenzione dei danni da orso: al
bestiame domestico, all'apicoltura, agli animali
da cortile e alle colture agrarie. "Save the Marsican Bear" è un'iniziativa che parte dal
basso, dalla gente e fra la gente, non è calata
dall'alto, magari da qualche burocratico ente o
istituzione. Il coinvolgimento delle popolazioni
che vivono all'interno del Parco è uno dei
pilastri sui quali si fonda questo progetto e
proprio noi dell'Ecotur ce ne faremo garanti,
vista la pluriennale esperienza sul territorio.
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L'ammontare
dei danni da orso è di circa € 50.000,00 l'anno
( così come risulta da una media calcolata fra
il 1998 e il 2003), fra animali domestici
predati, arnie saccheggiate e coltivazioni "visitate". Si tratta di una cifra irrisoria,
soprattutto se consideriamo che l'entità del
danno potrebbe diminuire se apicoltori e
allevatori fossero muniti di recinzioni
elettrificate a basso voltaggio (non dannose per
l'orso), che da un lato proteggerebbero le
greggi e le arnie, ma dall'altro eviterebbero
all'orso il malcontento delle persone
danneggiate. Nel 2002 11 nuove recinzioni
elettrificate costate € 6.000,00, hanno
consentito una riduzione dei danni del 40%
garantendo un risparmio di circa € 27.000,00. I
fondi raccolti con la campagna "Save the Marsican Bear" serviranno anche ad acquistare
nuove recinzioni elettrificate, che doneremo
agli apicoltori e allevatori locali,
maggiormente oggetto delle attenzioni del nostro
amato orsetto marsicano. Ci sembra la via giusta
per attenuare il conflitto fra uomo e orso,
stabilire un clima di dialogo e di
collaborazione fra Enti preposti alla
salvaguardia dell'orso, opinione pubblica e
popolazioni locali. |
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Una delle
domande che potrebbe esserci rivolta è: Perché
adesso? Perché non prima? Riteniamo che adesso i
tempi siano maturi, prima di tutto perché il
rischio d'estinzione è davvero grave (nel 2004
sono stai censiti solo 32 esemplari, uno degli
orsi più raro della terra) e poi perché
"qualcosa si sta movendo". L'Ente Parco
Nazionale d'Abruzzo, l'Università La Sapienza di
Roma e il Corpo Forestale dello Stato stanno
conducendo una seria ricerca sull'orso. Ne hanno radio-collarati alcuni, ne studiano i movimenti
e le abitudini e cerano anche di sapere quanti
sono ( per maggiori informazioni vi rimandagli
articoli pubblicati sul nostro sito Internet). I
fondi per portare avanti il progetto di ricerca
sono stati reperiti, ma non quelli per
risarcimento dei danni da orso, ci siamo sentiti
in dovere di intervenire e di fare la nostra
parte. L'orso è un "bene" di tutti ed è
giusto che tutti contribuiscano nel loro piccolo
per salvaguardarlo.
Come aderire
al progetto:
Tre salvadanai a forma di orso
saranno disponibili presso L'Ecotur, La Bottega di Gaia
e il Rifugio di Jorio. Pensiamo, inoltre, di
posizionare qualche salvadanaio presso alberghi
e strutture commerciali all'interno del Parco.
Si può aderire al progetto anche inviando in
busta chiusa un' offerta ( almeno € 5,00 non
siate spilorci) con all'interno la scritta "Save
the Marsican Bear" e il nome del donatore, (i
nomi dei donatori saranno poi consegnati
all'Ente Parco insieme alla cifra raccolta)
spedendola all'indirizzo: Ecotur via Piave 7
67032 Pescasseroli (AQ). Sarà nostra cura
metterli nel salvadanaio.
Acquistando la t-shirt, per adulti o per
bambini, lo zainetto o il cappellino
appositamente stampati per questa campagna si
contribuirà con € 1,00 per ogni articolo. Gli
articoli sono in vendita preso la Bottega di
Gaia, oppure potere richiederle tramite e-mail
al nostro indirizzo di posta elettronica
informazioni@ecotur.org.
Aderite in modo massiccio all'iniziativa,
è un invito che viene dal cuore: Noi vi terremo
costantemente informati sul progredire del
progetto tramite l'Econews. In accordo con
L'Ente Parco, potremo scegliere il nome del
prossimo orso al quale verrà applicato il
radio-collare per motivi di studio. Promuoveremo
un sondaggio su Internet. Così quando vi
sentirete oppressi o stressati, magari
imbottigliati nel traffico cittadino o alle
prese con problemi di lavoro, potrete sempre
pensare che fra le selvagge montagne d'Abruzzo
scorazza libero un orso, al quale avete dato un
nome, ma soprattutto un futuro.
Grazie. |
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Paolo Iannicca |
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Ricevi questa
e-mail perché iscritto alla Econews. In
qualsiasi momento puoi esercitare i diritti
previsti dall'articolo 13 della legge 675/96 e
richiedere la cancellazione all'indirizzo
internet
http://www.ecotur.org. |
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Il marchio "Save the Marsican
Bear" |
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La T-shirt, il cappellino e lo
zainetto stampati a favore della campagna "Save
the Marsican Bear" |
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