La Newsletter dell' nel Parco Nazionale d'Abruzzo - [N. 04 - 2005]

Storia di una cerva e di una volpe

Al via il calendario delle escursioni per l’estate 2005
Rispondi alla domanda: "Qual è il verso dell’orso?"
 

Storia di una cerva e di una volpe

 

La sera di sabato 2 Luglio, la mia sorpresa è stata grande, quando, mentre mi godevo uno splendido tramonto sul Parco dal Rifugio di Jorio, due magnifici esemplari di cervo femmina sbucano da un dolce crinale poco distante. Era Giada, una bellissima cerva di 4 anni, insieme a sua figlia Eva, che puntualmente ogni anno ci fanno compagnia durante l’escursione per avvistare l’orso. Ero felicissimo. Rivederle significava che avevano trascorso senza danni un inverno lungo e difficile, durante il quale molti loro simili sono morti per gli stenti. Vi starete chiedendo: ma come fai ad essere sicuro che si tratta proprio di loro? Come fai a distinguere un cervo da un altro? Ebbene amici, sono sicuro si tratti di loro. Non le distinguo dal loro aspetto fisico, ma dal loro atteggiamento verso di me e verso gli altri turisti che in estate visitano il Rifugio. Si tratta di animali confidenti e dal comportamento un po’ strano. Ricordo ancora due anni fa, quando Giada è entrata con gli zoccoli anteriori nel Rifugio e, incuriosita, è rimasta qualche secondo sull’uscio mentre io preparavo la cena. Oppure, ricordo quando l’anno scorso mamma e figlia hanno preso ad arrampicarsi su uno sperone di roccia a strapiombo, come fossero le guardiane della valle, pensando forse di essere degli agili camosci.

Ma la serata mi riservava ancora un’altra sorpresa. Mentre mangiavamo all’interno del Rifugio, un turista entra e a bassa voce, ma con aria entusiasta, dice: “C’è una volpe, proprio qui davanti il Rifugio, a meno di 2 metri”. Ho capito subito si trattava di Marta, una simpatica volpe che da anni frequenta il Rifugio in cerca di cibo, anche se noi guide avvertiamo i turisti che è meglio non darle da mangiare, visto che una volpe non può certo seguire la dieta di un uomo. Fra gli episodi che mi legano a Marta, ricordo ancora, quando l’anno scorso, è entrata furtivamente nel Rifugio, mentre io preparavo la cena, ed ha rubato una buonissima salsiccia al tartufo. Buongustaia!!! Questo è il Rifugio di Jorio un luogo dove si annullano le distanze fra gli esseri umani e la natura selvaggia.

 

Paolo Iannicca

 
Al via il calendario delle escursioni per l’estate 2005
 

Cari ecoturisti, siamo felici ci annunciarvi che il calendario delle escursioni per l’estate 2005 è pronto, ed ha già avuto il via. Si tratta di un programma di passeggiate all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, che si protrarrà fino alla fine di Settembre. Come tutti gli anni, ce ne sono per tutti i gusti: escursioni facili, medie o difficili, in base alle esigenze di ognuno e potrete dunque scegliere le escursioni che più fanno al caso vostro. Naturalmente non mancano i grandi classici come la Camosciara, una passeggiata adatta a tutti, anche ai bambini, per visitare una magnifica Riserva Integrale, i suoi corsi d’acqua e le sue cascate, oppure L’Appostamento all’Orso che ci ha fruttato negli ultimi anni fama (articoli su BBC Wildlife, Avvenire, La Stampa, Corriere della Sera, etc.) e premi a livello internazionale (premio WWF e Walt Dysney quale unica realtà in Italia ad organizzare l’appostamento all’Orso).

Non mancano però le novità: fra di esse segnalo La Via dei Briganti, un’escursione medio-facile, ripercorrendo gli antichi tracciati dei briganti, fino alla Grotta dei Ladri, un covo nascosto fra i boschi di faggio al cui interno ci sono ancora un paio di metri di neve!!! Si tratta di un viaggio nel tempo, in un Abruzzo arcaico e selvaggio. Occhio al calendario su internet, perché potrebbero esserci dei piacevoli fuori programma, ad esempio posso già anticiparvi che a Settembre organizzeremo delle escursioni per vedere i combattimenti fra cervi maschi durante il periodo dell’amore. Buone vacanze!

 

Domenico Boccia

 
Rispondi alla domanda: qual è il verso dell’orso?
 

In palio una escursione per due persone per avvistare questo simpatico plantigrado in compagnia delle guide Ecotur, da effettuarsi durante l’estate 2005, compatibilmente con il programma delle escursioni. In più, una splendida t-shirt T-scrivo, raffigurante un animale del Parco da ritirare nello stesso giorno in cui il vincitore parteciperà all’escursione-premio di appostamento all’orso.

Al fine di diffondere una maggiore e più approfondita conoscenza dell’Orso bruno marsicano, simbolo della natura selvaggia italiana, L’Ecotur a deciso di dare il via a questo piccolo concorso. Inviate le vostre risposte al nostro indirizzo di posta elettronica e un’attenta e preparata commissione composta dalle guide Ecotur sceglierà la migliore e la più completa. A parità di merito vincerà la risposta che per prima è pervenuta presso il nostro indirizzo. Rispondete in massa!!!

 

Cesidio Pandolfi

 

Ricevi questa e-mail perché iscritto alla Econews. In qualsiasi momento puoi esercitare i diritti previsti dall'articolo 13 della legge 675/96 e richiedere la cancellazione all'indirizzo internet http://www.ecotur.org.

 

Lo splendido borgo di Gioia Vecchio, a pochi passi da Pescasseroli, ospita la quinta edizione del "Festival Nazionale Teatro di Gioia" nella settimana 8-15 agosto. La direzione artistica è di Dacia Maraini. Se siete in zona non perdetevelo sono presenti numerosi artisti di grande valore. Per informazioni visitate http://www.teatrodigioia.it

 
Giada lungo il sentiero che conduce al Rifugio di Jorio (Foto S.Tribuzi)
 
Orso bruno marsicano nel Parco d'Abruzzo (Foto S.Tribuzi)