La Newsletter dell' nel Parco Nazionale d'Abruzzo - [N. 04 - 2006]

Raccolti € 1.500. Partecipa al sondaggio per dare un nome all'orso.

Photogallery e rassegna stampa: due nuove pagine sul nostro sito.
Energia pulita o salvaguardia dell'orso: qual è la priorità?
Un Capodanno diverso? Un Capodanno da lupi…
 

"Save the Marsican Bear" raccolti € 1.500. Partecipa al sondaggio per dare un nome all'orso.

 

Cari amici,
la prima fase del progetto “Save the Marsican bear” si sta per concludere. Abbiamo raccolto € 1.500 grazie al vostro contributo e molto presto alcuni allevatori e coltivatori della valle riceveranno, così come promesso, delle recinzioni elettrificate a basso voltaggio utili per dissuadere gli orsi dal commettere dei danni. Vi terremo costantemente informati sull'evolversi della campagna, ma per il momento dobbiamo scegliere il nome da dare ad uno degli orsi che, per motivi di studio, sarà dotato di un collare satellitare utile per conoscerne la vita e le abitudini. Noi riteniamo che la ricerca sia il primo passo importante per la salvaguardia dell'orso.
Il nostro contributo è solo una goccia nel mare, ma dopotutto il mare è fatto di gocce e Il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise per ringraziarci ci ha concesso l'opportunità di dare un nome ad uno degli orsi che verrà studiato. Così quando vi sentirete oppressi o stressati, magari imbottigliati nel traffico cittadino o alle prese con problemi di lavoro, potrete sempre pensare che fra le selvagge montagne del Parco scorazza libero un orso, al quale avete dato un nome, ma soprattutto un futuro.
Sulla homepage del nostro sito troverete il link per accedere al sondaggio. Per semplificare la votazione abbiamo scelto quattro nomi e dopo aver votato potrete anche vedere chi è in testa.
Lasciati coinvolgere anche tu e vota il nome che preferisci!

 

Paolo Iannicca

 
Photogallery e rassegna stampa: due nuove pagine sul nostro sito.
 

Da questo mese il nostro sito internet si arricchisce di due nuove pagine: la photogallery e la rassegna stampa. Abbiamo ricevuto centinaia di vostre foto, scattate durante le escursioni nel Parco e abbiamo pensato che poteva essere una buona idea quella di rivedersi on-line e sentirsi parte di un'unica, piccola “famiglia verde”: L'Ecotur. Altri di voi che hanno visitato il Parco solo in estate potranno vedere le foto invernali e viceversa e magari rendersi conto della bellezza dei paesaggi del Parco durante tutte le quatto stagioni. Vi invitiamo a mandarci altre foto, per arricchire il nostro archivio e magari a scrivere qualche riga: ricordi, sensazioni o emozioni che il Parco vi ha trasmesso.
Abbiamo allestito anche una rassegna stampa dove potrete leggere articoli che riguardano l'Ecotur, il Parco, gli orsi, i lupi e la natura in generale scritti e pubblicati sui maggiori quotidiani e riviste nazionali ed internazionali. C'è anche una sezione video dove potrete scaricare i filmati e i servizi giornalistici mandati in onda sui principali canali nazionali.

 

Cesidio Pandolfi

 
Pale eoliche ai confini del Parco. Energia pulita o salvaguardia dell'orso: qual è la priorità?
 

Torniamo, purtroppo, a scrivere di un argomento che avevamo già trattato nella Econews dello scorso Dicembre. Il Comitato per la Valutazione dell'Impatto Ambientale, al terzo esame, ha dato parere favorevole alla realizzazione di un impianto eolico sulla Serralunga, al confine fra il Parco Nazionale d'Abruzzo e Parco Regionale dei Simbruini e luogo di passaggio dell'Orso bruno marsicano. Il rumore prodotto dalle pale, l'antropizzazione che ne deriverebbe con la costruzione di strade e cantieri ridurrebbe l'areale del nostro caro plantigrado e, da quanto emerge dalle recenti ricerche sull'orso, sembrerebbe che questo animale abbia bisogno di ampi spazi nei quali poter scorazzare liberamente. Noi, pur riconoscendo l'importanza dell'energia pulita e rinnovabile, proponiamo di escludere dai progetti di realizzazione di impianti eolici le zone particolarmente delicate ed importanti dal punto di vista, faunistico, paesaggistico e turistico, perché i danni che ne potrebbero derivare sarebbero superiori ai benefici che le pale eoliche arrecherebbero. Seguiremo per voi con attenzione l'evolversi di questa vicenda.

 

Paolo Iannicca

 
Un Capodanno diverso? Un Capodanno da lupi…
 

Quest'anno festeggiamo la decima edizione del Capodanno da lupi. Un' iniziativa che ha riscosso grande successo, perché dedicata esclusivamente al più “grande” fra i predatori che popolano le nostre montagne: il lupo. Negli ultimi anni sta crescendo fortemente l'interesse verso questo straordinario animale, che sta ripopolando gran parte della penisola comprese le Alpi e che dunque rientra a far parte del nostro territorio e della nostra vita. Qui nel Parco l'intenso e controverso feeling fra uomo e lupo non si è mai interrotto, gli studiosi definiscono queste montagne come aree fonte, cioè luoghi nei quali i lupi nascono, crescono e si disperdono fra le montagne dell'Appennino. Una conoscenza diretta dei lupi è dunque utile visto che essi sono tornati a far parte della nostra vita. Noi dormiremo in un rifugio a pochi Km da Pescasseroli e ogni giorno, anche con l'ausilio di sci da fondo e racchette da neve, seguiremo le tracce dei branchi e tenteremo anche di ascoltarne l'ululato nelle belle e suggestive escursioni serali. Il 31 festeggeremo tutti assieme, gustando la buonissima cucina della tradizione abruzzese, magari con un buon bicchiere di vino rosso.

 

Domenico Boccia

 
Escursioni guidate Novembre - Dicembre
Capodanno da lupi 29 Dicembre – 2 Gennaio
Epifania da Lupi 4 – 7 Gennaio
Weekend con le racchette da neve 3 – 4 Febbraio
Weekend con gli sci 17 –18 Febbraio
Ciaspolata 24 Marzo
 

Ricevi questa e-mail perché iscritto alla Econews. In qualsiasi momento puoi esercitare i diritti previsti dall'articolo 13 della legge 675/96 e richiedere la cancellazione all'indirizzo internet http://www.ecotur.org.

 

L'Amministrazione comunale di Pescasseroli ha partorito un progetto davvero cervellotico sulla viabilità all'interno del paese e ne stanno facendo le spese alcuni bellissimi alberelli sistemati lungo la strada principale. Ne sono stati tagliati molti, per lasciare più spazio al parcheggio e ridurre lo spazio dei pedoni.
Facciamo nostra la frase pronunciata da John Muir , pioniere americano della conservazione della natura: “Qualsiasi stupido è capace di distruggere gli alberi” scriveva nel secolo scorso.
 

 

Capodanno da lupi escursioni con le ciaspole e sci da fondo!

 
Abbiamo raccolto € 1.500 grazie al vostro contributo...