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Concorso
"Il verso dell'orso": scopriamo insieme il
vincitore. |
| Il Camoscio a
scuola: il re delle alte vette visto tramite gli
occhi di Gabriele Netti. |
| IBA: esperti
di orso da tutto il mondo in convegno in Italia. |
| Capodanno da
lupi: un'esperienza da non perdere. |
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Concorso "Il
verso dell'orso": scopriamo insieme il vincitore |
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E' arrivato il
momento di scoprire "come fa l'orso"… Marco
Novelli ha saputo svelare il mistero e a lui
vanno le nostre congratulazioni e i premi
previsti ( maglietta ed escursione). Marco
Novelli: " Non so se qualcuno ha già indovinato
come si chiama il verso dell'orso, comunque io
ci provo lo stesso: il verso è il RUGLIO (verbo
Rugliare)". Proprio così, l'orso RUGLIA, si
tratta di un neologismo,accettato anche dalla
comunità scientifica che si occupa di orsi, che
racchiude tutte le vocalizzazioni dell'orso
(soffio, ruggito, grido, grugnito etc.). |
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Dopo oltre due
mesi di concorso siamo riusciti a risolvere
l'enigma e speriamo di essere riusciti anche a
stimolare la vostra curiosità. Adesso ne sapete
un po' di più sull'orso. Questa è la strada
giusta per valorizzare le nostre risorse
naturali e per non dimenticare che in Italia
esiste una popolazione di orsi autoctona che
rischia l'estinzione.
Tenetevi pronti, perché qui all'Ecotur, stiamo
già pensando ad un nuovo ed interessante quesito
che faccia crescere la vostra "sete di natura". |
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Paolo Iannicca |
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| Il
Camoscio a scuola: il re delle alte vette visto
tramite gli occhi di Gabriele Netti. |
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Il Camoscio "va a scuola". Questo
è quanto ci ha riferito Gabriele Netti, un
ragazzo di tredici anni, che potremmo dire è
cresciuto fra le montagne del Parco. Infatti,
ogni anno ci fa visita con il suo papà per
scoprire le bellezze della natura. E' anche un
tipetto fortunato, in nostra compagnia ha
incontrato l'orso, il cervo, il camoscio etc. e
proprio questo straordinario animale è stato
oggetto di una sua ricerca scolastica. Abbiamo
deciso di riportarne un estratto, perché siamo
convinti che l'amore per la natura vada
coltivato sin da tenera età. |
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Durante la mia
permanenza nel parco Nazionale d'Abruzzo ho
intrapreso delle escursioni alla ricerca di
animali tipici della zona. Fra essi ho più volte
visto il Camoscio d'Abruzzo e mi è piaciuto
notare le sue caratteristiche. Il Camoscio
d'Abruzzo (Rupicapra ornata) è un ungulato di
media dimensione, caratterizzato da corna
uncinate e da una colorazione contrastata del
mantello.
I camosci conducono una vita di gruppo. I
gruppi, di solito, sono costituiti da femmine,
da giovani di 2 anni e dai piccoli dell'anno. I
maschi più vecchi tendono a rimanere isolati,
unendosi alle femmine per la riproduzione
(novembre-dicembre). All'inizio dell'estate la
femmina partorisce in genere un cucciolo. Il
lupo è il predatore del camoscio. In estate il
camoscio vive al di sopra dei 1700m in ambienti
caratterizzati da pareti rocciose intercalate a
pascoli, mentre in inverno scende nei boschi
sottostanti. Ciao e a presto. |
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Gabriele Netti |
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| IBA:
esperti di orso da tutto il mondo in convegno in
Italia. |
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Alla fine di
settembre si è tenuto a Riva del Garda (TN) il
sedicesimo congresso mondiale sull'orso, il
primo in Italia, a cui hanno partecipato i più
grandi biologi, ricercatori, genetisti,
documentaristi e appassionati da tutto il mondo,
sotto l'egida dell'IBA (International Bear
Association)
http://www.bearbiology.com. Anche noi
dell'Ecotur, dietro invito della Provincia
Autonoma di Trento, abbiamo partecipato
all'evento ed abbiamo constatato con piacere un
vivo interesse dei partecipanti riguardo
l'attuale situazione dell'Orso bruno marsicano.
Inoltre, è stato davvero interessante, conoscere
il punto di vista di Americani, Canadesi, Russi,
Giapponesi, Indiani, Rumeni, Croati, Sloveni,
etc. sulla gestione faunistica degli orsi nei
loro paesi. E' stata una sorta di "riunione di
famiglia", anche se nessuno di noi si conosceva,
ma in compenso ci accomunava la stessa passione
per l'orso. Il prossimo appuntamento è per
Ottobre 2006 in Giappone. Lo so, è un po'
lontano, ma se qualcuno di voi si trovasse da
quelle parti… |
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Paolo Iannicca |
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| Capodanno da
lupi: un'esperienza da non perdere. |
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Si avvicinano
le Festività Natalizie e il Capodanno e con essi
l'inverno, la stagione del lupo. Noi
dell'Ecotur, come ormai facciamo da molti anni,
proponiamo il "Capodanno da lupi" (29 Dicembre –
2 Gennaio) , un soggiorno di 5 giorni e 4 notti,
qui nel Parco Nazionale d'Abruzzo alla scoperta
del più misterioso dei predatori che vivono
nella nostra penisola. Dormiremo in un
rifugio-albergo, situato in una delle zone più
belle del Parco, poco distante da Pescasseroli e
ogni giorno intraprenderemo nuovi itinerari alla
ricerca dei lupi. Ne conosceremo le abitudini,
l'habitat, le prede, l'organizzazione del
branco, ne seguiremo le tracce e, durante le
escursioni serali, ascolteremo l'ululato, un
richiamo affascinante e suggestivo, vera colonna
sonora della natura selvaggia. Sono previste
anche uscite con gli sci da fondo e le racchette
da neve (anche per principianti) e naturalmente
un conviviale cenone di Capodanno. E'
un'esperienza da non perdere, rivolta a chi
vuole trascorrere un Capodanno "fuori dagli
schemi", i cui ingredienti essenziali sono la
voglia di stare insieme, l'avventura e la
natura. Il programma completo è disponibile sul
nostro sito. |
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Casidio Pandolfi |
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Capodanno da lupi (29
Dicembre - 2 Gennaio) |
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Epifania da lupi (5-8
Gennaio) |
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Programma escursioni invernali
(Dicembre 2005 - Marzo 2006) |
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