Situato a 1835 mt. di quota e chiamato anche "dei Tre Confini", perché costruito sullo spartiacque di tre valli, la Valle Carbonara, il valico dell’Aceretta ed il Vallone Pesco di Jorio, il Rifugio di Jorio è un punto panoramico come pochi altri nel Parco. Il "colpo d’occhio" abbraccia gran parte del territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo: la catena del Monte Serrone, i Prati d’Angro fino all’ex Lago Fucino, il monte di Schienacavallo, la Serra del Carapale e la catena del monte Marsicano per continuare su tutto il massiccio della Camosciara , del Petroso e della Serra delle Gravare collegata con la Serra del Re, il Monte Tranquillo e le Creste della Rocca.

Per la sua particolare posizione che sovrasta la Macchia della Rocca una delle faggete più belle del Parco ed habitat di animali selvatici come l’Orso bruno marsicano, il Cervo, il Capriolo, il Lupo appenninico, il Picchio dalmatino, il Rifugio di Jorio è luogo ideale per l’osservazione e lo studio degli animali e della loro vita e luogo di partenza per numerose escursioni in quota. Per la sua posizione lontana da inquinamenti visivi è adatto per l’osservazione astronomica o più semplicemente, per stare un po’ in relax sdraiati al sole.

Il rifugio dispone di 12 posti letto ed è fornito di energia elettrica fotovoltaica. E' possibile organizzare dei viaggi anche fuori programma, per gruppi precostituiti di almeno 6-7 persone. Per l'utilizzo o qualsiasi informazione in merito inoltrare la richiesta presso Ecotur tel. 0863/912760 e-mail informazioni@ecotur.org