Situato
a 1835 mt. di quota e chiamato anche "dei Tre Confini", perché
costruito sullo spartiacque di tre valli, la Valle Carbonara, il
valico dell’Aceretta ed il Vallone Pesco di Jorio, il Rifugio di Jorio è un punto panoramico come pochi altri nel Parco. Il "colpo d’occhio"
abbraccia gran parte del territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo: la
catena del Monte Serrone, i Prati d’Angro fino all’ex Lago Fucino, il
monte di Schienacavallo, la Serra del Carapale e la catena del monte
Marsicano per continuare su tutto il massiccio della Camosciara , del
Petroso e della Serra delle Gravare collegata con la Serra del Re, il
Monte Tranquillo e le Creste della Rocca. |
Per la sua particolare
posizione che sovrasta la Macchia della Rocca una delle faggete più
belle del Parco ed habitat di animali selvatici come l’Orso bruno
marsicano, il Cervo, il Capriolo, il Lupo appenninico, il Picchio
dalmatino, il Rifugio di Jorio è luogo ideale per l’osservazione e
lo studio degli animali e della loro vita e luogo di partenza per
numerose escursioni in quota. Per la sua posizione lontana da
inquinamenti visivi è adatto per l’osservazione astronomica o più
semplicemente, per stare un po’ in relax sdraiati al sole. |