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Vieni nel paese degli orsi
Trekking a piedi per conoscere una delle zone più interessanti d’Italia, l’unica zona dove vivono i più grandi predatori della nostra penisola , quindi una delle zone più selvagge ed incontaminate dall’uomo. Attraverso faggete secolari stazzi e pascoli d’altura antichi tratturelli e zone di riserva integrale, osserveremo gli animali selvatici nel loro habitat, il comportamento del Camoscio d’Abruzzo, ascolteremo i bramiti dei cervi, dormiremo in due rifugi dove tenteremo l’avvistamento dell’Orso bruno marsicano.

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| SCHEDA TECNICA |
| Partenza |
vedi calendario |
| Difficoltà |
Medio |
| Durata |
8 giorni ( 7 notti) |
| Sistemazione |
Alberghetti , rifugi, affittacamere |
| Quota |
€ 210,00 p.p. guida + assicurazione |
| Altre spese previste |
€ 300, 00 (mangiare, dormire)Trattamento di mezza pensione in camere multiple, cena e colazione negli alberghi e rifugi. |
| La quota NON comprende |
Trasporti e trasferimenti, e quanto non indicato nella voce “la quota comprende”. |
| INFORMAZIONI UTILI |
Luogo e ora dell’appuntamento |
Appuntamento a Villetta Barrea, c/o l’albergo
arrivo libero dalle 16.00 in poi. |
Come raggiungere il luogo dell’appuntamento |
Autostrada A 24 Roma, diramazione per Pescara, uscita Pescina, proseguire per Pescasseroli.
A Pescasseroli si può anche arrivare in treno fino ad Avezzano (linea Roma – Pescara) e collegamento pullman con Pescasseroli o direttamente in pullman da Roma (Piazzale Tiburtina Soc. ARPA).
Per tutti coloro che arrivano da Sud la stazione di arrivo è Castel di Sangro e poi collegamento pullman fino a Pescasseroli. Per chi arriva in auto si può lasciarla (gratis) nel parcheggio di un albergo a Villetta Barrea o Pescasseroli e ritirarla il giorno della partenza. |
| Attrezzatura obbligatoria |
Scarponi da trekking, impermeabile leggero, zaino,borraccia. |
Abbigliamento consigliato |
Berretto, occhiali da sole, pantaloni lunghi e corti. Macchina fotografica, binocolo |
Requisiti richiesti/difficoltà |
Le escursioni sono di media difficoltà con dislivelli di circa 600/ 700 m. , 6/ 7 ore di cammino previste al giorno. |
Altre cose da sapere |
Solo per il pernottamento del 4° giorno al Rifugio di Iorio (il rifugio non dispone di bagno e acqua corrente, si dorme in un'unica camerata con letti a castello) è necessario l’uso del sacco a pelo che è possibile noleggiare al Rifugio al costo di 5 €.
Sportelli Bancomat: Pescasserol , Civ. Alfedena |
Iscrizioni |
prenota / info |
| PROGRAMMA INDICATIVO |
Primo giorno Arrivo nel pomeriggio a Villetta Barrea. Incontro con la guida e sistemazione in albergo, presentazione del programma; Cena e pernottamento
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Secondo giorno
V. Barrea - Riserva Integrale della Camosciara - Civitella Alfedena
Prima escursione di conoscenza del territorio ,attraversando il bosco di Decontra e la Riserva integrale della Camosciara , si arriva in prossimità delle cascate delle Ninfe e delle Tre Cannelle, si sale al Rifugio della Liscia ( 1400 m. ) tornati al piazzale si percorre un tratto dell’antico Tratturo Pescasseroli – Candela fino ad arrivare al caratteristico borgo di Civitella Alfedena si visitano le aree faunistiche del Lupo Appenninico e della Lince e si ritorna di nuovo a V. Barrea
dislivello 400 m. in salita e in discesa
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Terzo giorno
Escursione in Val di Rose - Valico di Passo Cavuto – Forca Resuni – Valico Passaggio dell’Orso – Val Fondillo - Opi
Sicuramente la più classica escursione del Parco, partendo dal centro abitato di Civitella Alfedena si risale la Val di Rose, cosi chiamata per la notevole presenza di Rosa Canina, passando vicino all’antico stazzo si arriva al valico di Passo Cavuto (1942 m.) da dove oltre ad avere una visuale panoramica di gran parte del Parco è possibile avvistare il Camoscio d’Abruzzo nel suo caratteristico habitat di vita. Cominciando a ridiscendere si passa dal Rifugio di Forca Resuni fino ad arrivare al valico del Passaggio dell’Orso( 1672 m.) di li si percorre tutta la splendida Val Fondillo fino ad arrivare al centro abitato di Opi
dislivello in salita mt. 900 dislivello in discesa mt. 900
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Quarto giorno
Opi - Valle Fredda – Macchiarvana – M. Tranquillo - Creste della Rocca – Rifugio di Iorio
Escursione di avvicinamento all’habitat tipico di vita dell’Orso Bruno Marsicano, si risale la Valle Fredda fino ad arrivare all’altopiano di Macchiarvana (1427 m.) di li si prosegue fino al Valico di M.Tranquillo (1673 m.) passando dal Santuario della Madonna Nera di M. Tranquillo. Dal Valico si comincia a risalire sul crinale fino ad arrivare alla cima del M. la Rocca (1924 m. ) di li’ inizia un tratto in cresta di circa due ore fino al Rifugio di Iorio ,che oltre ad essere confine tra due regioni il Lazio con la Valle Carbonara a destra e l’Abruzzo con i Boschi della Rocca a sinistra , è uno degli areali più importanti per la presenza dell’Orso Bruno e luogo ideale per gli appostamenti all’animale simbolo del Parco.
pernottamento al Rifugio;
dislivello in salita mt. 750.
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Quinto giorno
Rifugio di Iorio - Monte di Schiena Cavallo – Fonte Puzza – Cicerana - Rifugio del Diavolo
Escursione tra le più panoramiche del Parco, partendo dal rifugio si discende prima al valico dell’Aceretta ( 1686m.) poi Passando da M.delle Vitelle si continua a salire al M. di Schiena Cavallo (1982 m.) uno dei punti più centrali del Parco dove con il cielo terso è possibile scorgere anche i massicci del Gran Sasso e della Maiella i più alti dell’Appennino. Di li si ridiscende fino alla Sorgente Puzza, altro luogo ottimo per gli appostamenti agli animali selvatici indi si prosegue scendendo il selvaggio Vallone di Lampazzo fino ad arrivare al Rifugio del Diavolo (1350 m.)
dislivello in salita mt. 350 dislivello in discesa mt. 500 |
Sesto giorno
Rifugio del Diavolo - Valle dell’Atessa - Valle di Terraegna - Valico del Carapale - Passo Godi - Scanno
Escursione di interesse geologico, partendo dal Rifugio si procede attraversando la radura di Templo fino ad arrivare all’inizio della Valle dell’Atessa si continua costeggiando il selvaggio Vallone Filarello fino ad arrivare all’altopiano di Terraegna (1657m. )di li si risale fino al Valico del Carapale ( 2064m.) trovandosi di fronte alle caratteristiche formazioni calcaree dette le Ciminiere di Scanno. Dal valico si comincia a scendere nel ripido e lungo Vallone del Carapale fino ad arrivare a Scanno ( 1000 m.) uno dei borghi medievali meglio conservati d’Abruzzo.
pernottamento in albergo;
dislivello in salita m, 700 dislivello in discesa mt.1000
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Settimo giorno
Passo Godi - Ferroio di Scanno - Valico della Corte – Vallone dello Schiappito – Pescasseroli
Ultima escursione nell’ habitat dell’orso, partendo da Scanno è necessario un piccolo spostamento in pulmino fino a Passo Godi (1630 m) di li si procede su di un comodo sterrato fino allo Stazzo di Ziomass si continua fino a Ferroio di Scanno (1652 m. ) e si costeggia la Riserva integrale della Valle Orsara fino ad arrivare al Valico della Corte (2017m.) si ridiscende nel boscoso Vallone dello Schiappito ed infine nella Valle di Pratorosso fino al centro abitato di Pescasseroli.
dislivello in salita mt.400 m. dislivello in discesa mt. 600.
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Ottavo giorno
Colazione, partenza.
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Il programma potrà subire delle modifiche su richiesta specifica dei partecipanti o per avverse condizioni climatiche. |
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