Dalla Majella a Montecassino: la linea Gustav

Un cammino nella storia per non dimenticare

  • Lungo la Linea Gustav
  • trincee tedesche

In un periodo storico come quello attuale in cui riaffiorano nazionalismi e sovranismi, abbiamo deciso di proporre un “cammino nella memoria”, lungo la linea che durante la Seconda guerra mondiale fu teatro di aspri scontri fra l’esercito alleato e quello tedesco. Cammineremo in tre regioni, Abruzzo, Molise e Lazio, e attraverseremo due parchi nazionali: quello della Majella e quello d’Abruzzo, fino a giungere al Monastero di Monte Cassino. Cammineremo da est verso ovest in quei luoghi dove s’intrecciano tante storie di resistenza e di oppressione e il nostro cammino sarà rivolto alla pace e alla fratellanza fra i popoli, proprio lì dove, meno di ottanta anni fa, gli uomini hanno deciso di farsi la guerra.
Ci incontreremo a Lanciano, insorta contro i tedeschi il 5 e 6 ottobre del 1943, e partiremo da Pizzoferrato, un piccolo comune della Majella, ripercorrendo le gesta dell’omonima brigata, una formazione partigiana abruzzese che combatté insieme all’esercito alleato lungo il fronte adriatico e contribuì anche alla liberazione di Bologna.
Attraverseremo i Monti Pizzi, ricchi di una vegetazione rigogliosa, fino a giungere a Pietransieri, luogo di una delle più atroci stragi naziste a danno di civili. Giungeremo sui Monti della Meta, introducendoci in Ciociaria attraverso gli alti valichi di montagna, regno dei camosci e delle aquile. Ci imbatteremo in piccole fortificazioni costruite dagli eserciti contrapposti sulle alture che dominano la valle. Visiteremo l’Abbazia di Monte Cassino, dove la storia, e non solo quella della Seconda guerra mondiale, ha lasciato più volte il segno.
Incontreremo persone e racconteremo storie per capire quanto oggi resta in eredità di quei fatti accaduti ai nostri nonni o padri. Un viaggio, senza retorica, nel nostro passato prossimo.
Libri, film e documentari consigliati
Per avvicinarsi alle tematiche che tratteremo lungo il percorso, consigliamo la lettura del romanzo La Ciociara di Alberto Moravia o in alternativa si può anche guardare l’omonimo film di Vittorio De Sica. Aggiungiamo inoltre il libro Storia della Brigata Majella 1943-1945, di Nicola Troilo, oppure si possono guardare i vari documentari che RAI Storia ha dedicato alla Brigata Majella e alla battaglia di Monte Cassino. Infine, la bella rappresentazione teatrale Banditen. I partigiani che salvarono l’Italia, disponibile su Youtube. GUIDA PAOLO IANNICCA

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Programma

Sabato
Ritrovo a Lanciano (CH) alle ore 18.00
Domenica
Pizzoferrato – Pietransieri. 5 ore, 450 m in salita, 400 m in discesa
Lunedì
Pietransieri – Alfedena. 5 ore, 650 m in salita, 450 m in discesa
Martedì
Alfedena – Prato di Mezzo. 7 ore, 1.000 m in salita, 550 m in discesa
Mercoledì
Prato di Mezzo – San Biagio Saracinisco. 5 ore, 400 m in salita, 1.000 m in discesa
Giovedì
San Biagio Saracinisco – Cassino. 6 ore, 200 m in salita, 1.000 m in discesa
Venerdì
Cassino – Montecassino – visita dell’Abbazia e dei cimiteri di guerra – Cassino. 3 ore, 450 m in salita e in discesa
Sabato
Colazione e partenza per il ritorno

INFO E PRENOTAZIONI PRESSO COMPAGNIA DEI CAMMINI

Sistemazione

in albergo a gestione familiare, B&B, rifugio, ostello, agriturismo, bungalow in campeggio

Equipaggiamento

Scarponi da trekking collaudati e alti alla caviglia (consigliati di pelle), abbigliamento comodo per camminare, si consiglia lana merinos per calze e magliette, zaino ergonomico. Alla richiesta di perfezionamento della prenotazione, riceverete l’elenco delle cose da mettere nello zaino.

Ritrovo

Ritrovo a Lanciano (CH) alle ore 18.00

Come raggiungerci

a Lanciano si può arrivare in autobus o treno da Pescara.

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Quando

Partenza

Sabato 14 Settembre

Rientro

Sabato 21 Settembre

Durata

8 giorni/7 notti

Date

Settembre 2019 14-15-16-17-18-19-20-21

Difficoltà

Grado

Medio

Interesse

5

Quota

€ 240.00 comprende guida e organizzazione. Altre spese previste: € 350.00 circa per pernottamenti, prime colazioni, pranzi al sacco cene e trasferimenti interni (da non inviare ma da portare con sé)

Requisiti richiesti

È bene sapere che è fortemente consigliato arrivare con mezzi pubblici perché è molto complesso recuperare la macchina al ritorno, oltre che chiaramente per rendere più ecosostenibile il nostro viaggio.